martedì, 18 marzo 2008

Privacy ed elezioni..il comunicato del Garante




Cari amici,




ho trovato sul sito del Garante per la Protezione dei dati personali il Comunicato Stampa del 3 marzo 2008




Ho deciso di pubblicarlo, e magari di aggiungere qualche rigo di commento.




Sulla specifica tematica la mia opinione è duplice: forse in tema di Privacy e propaganda elettorale si percepisce una eccessiva "flessibilità" a favore dei partiti politici, almeno sullo specifico punto dell'utilizzabilità dei dati contenuti nelle liste elettorali.




Condivido, invece, appieno, l'impostazione metodologica adottata per i "Dati utilizzabili previo consenso" (sms mms etc...) e sui "dati non utilizzabili": in ambedue i casi mi sembra una posizione estremamente garantista nei confronti del cittadino.




Resta -comunque - la necessità di un approfondimento operativo in tema di dati personali e partiti/movimenti politici etc...ma, credo, che se ne parlerà dopo le elezioni politiche anticipate.




Un cordiale saluto ed auguri di Buona Pasqua a voi ed ai Vostri cari.




Stefano Massa




p.s. questo il testo del comunicato stampa del 3 marzo 2008

















Propaganda elettorale: le regole per un corretto uso dei dati personali dei cittadini



Liberi gli indirizzi delle liste elettorali, serve il consenso per sms ed e-mail




Regole chiare per partiti e candidati e garanzie a tutela dei diritti dei cittadini.



In vista dell'avvio della campagna elettorale, l'Autorità per la Privacy ricorda a partiti politici e candidati le modalità - fissate da uno specifico provvedimento generale - in base alle quali  chi effettua propaganda elettorale può utilizzare correttamente i dati personali dei cittadini (ad es. indirizzo, telefono, e-mail etc.).




Dati utilizzabili senza consenso. Per contattare gli elettori ed inviare materiale di propaganda, partiti, organismi politici, comitati promotori, sostenitori e singoli candidati possono usare senza il consenso dei cittadini i dati contenuti nelle liste elettorali detenute dai Comuni. Possono essere usati anche altri elenchi e registri in materia di elettorato passivo ed attivo (es. elenco degli elettori italiani residenti all'estero) ed altre fonti documentali detenute da soggetti pubblici accessibili a chiunque (es. albi professionali). Partiti e candidati possono usare lecitamente i dati personali di iscritti ed aderenti.



Per i titolari di cariche elettive vi è la possibilità di utilizzare dati raccolti nel quadro delle relazioni interpersonali da loro avute con cittadini ed elettori.




Dati utilizzabili con il previo consenso. A meno che i dati personali siano stati forniti direttamente dall'interessato, è necessario il consenso per particolari modalità di comunicazione elettronica come sms, e-mail, mms, per telefonate preregistrate e fax. Stesso discorso nel caso si utilizzino dati raccolti automaticamente su Internet  o ricavati da forum o newsgroup, liste abbonati ad un provider, dati presenti sul web per altre finalità.



Sono utilizzabili anche i dati degli abbonati presenti nei nuovi elenchi telefonici accanto ai quali figurino i due simboli che attestano la disponibilità a ricevere posta o telefonate. Sono ugualmente  utilizzabili, se si è ottenuto preventivamente il consenso degli interessati, i dati relativi a simpatizzanti o altre persone già contattate per singole iniziative o che vi hanno partecipato (es. referendum, proposte di legge, raccolte di firme).




Dati non utilizzabili. Non sono in alcun modo utilizzabili, neanche da titolari di cariche elettive, gli archivi dello stato civile, l'anagrafe dei residenti, indirizzi raccolti per svolgere attività e compiti istituzionali o per prestazioni di servizi, anche di cura, liste elettorali di sezione già utilizzate nei seggi; dati annotati privatamente nei seggi da scrutatori e rappresentanti di lista, durante operazioni elettorali.




Informazione ai cittadini. I cittadini devono essere informati sull'uso che si fa dei loro dati. Se i dati non sono raccolti  direttamente presso l'interessato, l'informativa va data al momento del primo contatto o all'atto della registrazione. Per i dati raccolti da registri ed elenchi pubblici o in caso di invio di materiale propagandistico di dimensioni ridotte (c.d. "santini"), il Garante ha consentito a partiti e candidati una temporanea sospensione dell'informativa fino al 31 luglio 2008




Roma,  3 marzo 2008




 



stemassa alle 23:01 in: politica, privacy
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Commenti
#1    18 Marzo 2008 - 23:07
 
le norme ci sono ...ma siamo certi che le si rispettino?

a me è arrivata robaccia di Sb indirizzata a mia madre che è morta nel 2001 ...già l'altra volta ho pregato di cancellarla indirizzando una mail all'indirizzo riportato sul materiale...è tornata indietro

scrissi: non vi vota perché è morta, ma se fosse stata viva non vi avrebbe votato lo stesso ed allora non sprecate carta
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente mianonnaincarriola

#2    18 Marzo 2008 - 23:29
 
Purtroppo le norme in Italia non vengono mai rispettate..
Grazie Stef per le dritte interessanti e Buona Pasqua anche per te ed i tuoi familiari.
Nuvola
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#3    19 Marzo 2008 - 08:32
 
in fondo penso che la lista elettorale sia un documento pubblico, accessibile a tutti: pertanto, è sensato che siano considerati "dati utilizzabili".
tieni conto che vengono usati a man bassa dai vari promotori finanziari tutti gli albi professionali...

mianonnaincarriola: mi hai steso...
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#4    19 Marzo 2008 - 15:55
 
Siamo in un'epoca dove tutto è tracciato e tracciabile e dove è assolutamente necessario adeguare la tutela delle informazioni riservate dei singoli cittadini alla tecnoglia telematica. Ormai, durante l'arco di una giornata, attraversiamo mille porte a raggi x, senza nemmeno accorgercene, e diviene sempre più urgente approntare degli schermi di protezione, sia ex ante che ex post, per la salvaguardia dei fondamentali diritti di libertà e privacy, connessi al libero svolgimento della vita nell'ambito politico, sociale ed economico. Credo che questo blog costituisca un'ottima occasione di approfondimento, analisi e denuncia della questione privacy. Complimenti avvocatissimo Massa per questa nuova avventura tematica.
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente condor73

#5    19 Marzo 2008 - 16:29
 
...noi siamo un mezzo...

ma, le strutture che stanno spuntando selvaggiamente sui marciapiedi per affiggere i manifesti a quale normativa fanno riferimento???
camminare e trovare queste strutture barcollanti ad ogni passo per me sono violazione della privacy di un individuo!!!
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#6    21 Marzo 2008 - 18:04
 
mi associo al "compagno" mia nonna.
Le rispetteranno le regole?
Sono sfiducioso..
Uds
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