Privacy ed elezioni..il comunicato del Garante
Cari amici,
ho trovato sul sito del Garante per la Protezione dei dati personali il Comunicato Stampa del 3 marzo 2008
Ho deciso di pubblicarlo, e magari di aggiungere qualche rigo di commento.
Sulla specifica tematica la mia opinione è duplice: forse in tema di Privacy e propaganda elettorale si percepisce una eccessiva "flessibilità" a favore dei partiti politici, almeno sullo specifico punto dell'utilizzabilità dei dati contenuti nelle liste elettorali.
Condivido, invece, appieno, l'impostazione metodologica adottata per i "Dati utilizzabili previo consenso" (sms mms etc...) e sui "dati non utilizzabili": in ambedue i casi mi sembra una posizione estremamente garantista nei confronti del cittadino.
Resta -comunque - la necessità di un approfondimento operativo in tema di dati personali e partiti/movimenti politici etc...ma, credo, che se ne parlerà dopo le elezioni politiche anticipate.
Un cordiale saluto ed auguri di Buona Pasqua a voi ed ai Vostri cari.
Stefano Massa
p.s. questo il testo del comunicato stampa del 3 marzo 2008
Propaganda elettorale: le regole per un corretto uso dei dati personali dei cittadini Regole chiare per partiti e candidati e garanzie a tutela dei diritti dei cittadini. Dati utilizzabili senza consenso. Per contattare gli elettori ed inviare materiale di propaganda, partiti, organismi politici, comitati promotori, sostenitori e singoli candidati possono usare senza il consenso dei cittadini i dati contenuti nelle liste elettorali detenute dai Comuni. Possono essere usati anche altri elenchi e registri in materia di elettorato passivo ed attivo (es. elenco degli elettori italiani residenti all'estero) ed altre fonti documentali detenute da soggetti pubblici accessibili a chiunque (es. albi professionali). Partiti e candidati possono usare lecitamente i dati personali di iscritti ed aderenti. Dati utilizzabili con il previo consenso. A meno che i dati personali siano stati forniti direttamente dall'interessato, è necessario il consenso per particolari modalità di comunicazione elettronica come sms, e-mail, mms, per telefonate preregistrate e fax. Stesso discorso nel caso si utilizzino dati raccolti automaticamente su Internet o ricavati da forum o newsgroup, liste abbonati ad un provider, dati presenti sul web per altre finalità. Dati non utilizzabili. Non sono in alcun modo utilizzabili, neanche da titolari di cariche elettive, gli archivi dello stato civile, l'anagrafe dei residenti, indirizzi raccolti per svolgere attività e compiti istituzionali o per prestazioni di servizi, anche di cura, liste elettorali di sezione già utilizzate nei seggi; dati annotati privatamente nei seggi da scrutatori e rappresentanti di lista, durante operazioni elettorali. Informazione ai cittadini. I cittadini devono essere informati sull'uso che si fa dei loro dati. Se i dati non sono raccolti direttamente presso l'interessato, l'informativa va data al momento del primo contatto o all'atto della registrazione. Per i dati raccolti da registri ed elenchi pubblici o in caso di invio di materiale propagandistico di dimensioni ridotte (c.d. "santini"), il Garante ha consentito a partiti e candidati una temporanea sospensione dell'informativa fino al 31 luglio 2008 Roma, 3 marzo 2008 |
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